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La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco

La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco è il libro finalista al Premio Strega 2017, edito da Neri Pozza.

È un romanzo che ha come protagoniste Rosa e Vincenzina, figlia e madre, in una Napoli “tra le macerie del Dopoguerra” difficile e ingiusta. La voce narrante è quella di Rosa, prima adulta poi bambina che cerca di ricostruire la storia della madre e la propria.

Trama di La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco

Vincenzina è sul letto di morte e sta per esalare il suo ultimo respiro. Rosa, la figlia “istruita” e Carmen, la badante rumena di Vincenzina, le sono vicine e aspettano il momento della sua morte. Rosa confida alla madre morente di aver paura ed inizia a raccontare la storia della loro vita, dalla nascita fino all’inesorabile morte.

Vincenzina nasce a Villaricca, un paese povero vicino Napoli, da Adelì e Biasino insieme ad altri tre fratelli di cui non sappiamo il nome e tre sorelle: Maria, Italia e Iolanda.

Nel ’46 incontra Rafele Maiorana, “due denti d’oro e figura bassa, ma con una bella faccia onesta”. Il loro amore sboccia in fretta ma è disapprovato da Lisa Campanini, madre di Rafele.

Durante la ricostruzione della storia di Vincenzina appaiono numerosi personaggi conosciuti da Rosa bambina. Le vicende di queste “anime” sono raccontate con numerosi dettagli, pensieri e immagini che hanno il ruolo di “raccontare e dimostrare la reperibilità del guasto” in questa Napoli devastata dalla Guerra.

Parliamo di Mariomaria, Annarella, Emilia e Nunziata, tutte figure che, nel bene e nel male, hanno contribuito alla crescita di Rosa, alla sua formazione e consapevolezza.

Considerazioni personali

Mi hanno sempre affascinato le storie di questo tipo, storie come quella di Rosa e Vincenzina unite da un segreto oltre che dal legame di sangue. Per questo mi sono approcciata a questo romanzo.

Tutti i personaggi hanno una connotazione neutra: non ci sono personaggi buoni o cattivi. Per esempio, l’austera Lisa Campanini è mostrata anche come la Lisuccia innamorata. Penso che sia proprio in questa ambivalenza il significato del titolo del romanzo, una compagnia di anime finte accomunate dallo stesso “destino di soprusi, talvolta subiti e talvolta inferti“.

Il testo è ricco di termini dialettali che, se da una parte conferiscono veridicità e preziosità al romanzo, dall’altra hanno rallentato un po’ la lettura.

Infatti, il libro non è stato semplice. Lo stile dell’autrice, Wanda Marasco, è particolare e non aiuta il fatto che si intreccia molto spesso la narrazione del passato a quella del presente. Per questo motivo, il libro non mi è piaciuto molto.

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IDENTIKIT La compagnia delle anime finte di Wanda Marasco

Titolo: La compagnia delle anime finte

Autore: Wanda Marasco

Lingua originale: Italiano

Editore:  Neri Pozza (aprile 2017)

Lunghezza pagine: 238

Genere: Narrativa contemporanea

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