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Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro

Dopo essermi innamorata di Non lasciarmi e Quel che resta del giorno ho deciso di leggere anche Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro. 

Non lasciarmi e Quel che resta del giorno sono due romanzi molto diversi tra loro, infatti non sapevo cosa aspettarmi da Il gigante sepolto che è rimasto sugli scaffali della mia libreria per davvero troppo tempo. Anche perché, lo ammetto, mi ero fatta condizionare dalle recensioni tiepide che avevo letto in giro per il web. La paura di una delusione mi aveva frenato così l’ho lasciato a impolverarsi.

Ma il mio amore per Kazuo Ishiguro e anche la voglia di smaltire i libri che ho in casa da troppo tempo mi hanno spinta verso la lettura di questo dolce e malinconico romanzo. 

Trama de Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro

Il romanzo è ambientato nell’Inghilterra del Medioevo, dopo la morte di re Artù. I nostri protagonisti sono Axl e Beatrice, due anziani coniugi britanni, che decidono di partire dal loro villaggio e di andare alla ricerca del figlio. 

Una strana nebbia, della quale non si conosce l’origine, è calata sul villaggio e cancella i ricordi di Axl e Beatrice e di tutti gli abitanti di quella terra. 

Hanno solo degli sprazzi di lucidità che, però, sfuggono subito dalla loro mente. Non ricordano più il loro passato, non sanno ciò che vero e ciò che non lo è. Nonostante tutto, decidono di partire alla ricerca del loro unico figlio, consapevoli che il viaggio sarà irto di pericoli e stancante per le loro membra anziane. 

Ma il loro fine sarà davvero andare alla ricerca del figlio? O questa spedizione riserverà loro qualcosa di diverso? 

Beh, per scoprirlo non dovrete far altro che leggerlo!

Il gigante sepolto. Un romanzo fantasy

Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro potrebbe essere definito un romanzo fantasy. Infatti i due coniugi dovranno affrontare orchi, draghi, demoni, valli incantate, elfi, folletti e via di questo passo.

Veniamo catapultati in un mondo fantastico ricco di avventure e peripezie che, però, non sempre è avvincente. Ci sono alcuni momenti lenti e, soprattutto all’inizio, non è facile ingranare.

Ma quando ci si abitua allo stile malinconico e fantastico, non possiamo non empatizzare con Axl e Beatrice e tifare affinché riescano a trovare il loro figlio prediletto.

Gli altri personaggi

Oltre ad Axl e Beatrice conosceremo tanti altri personaggi, alcuni dei quali saranno fondamentali per la riuscita dell’impresa.

Il guerriero Wistan e il ragazzino Edwin. Entrambi sassoni, decidono di aiutare i due anziani a raggiungere il villaggio del figlio, ma l’impresa si rivelerà più difficile del previsto. 

Inoltre Wistan ha un compito molto importante da portare a termine, che è lo stesso di Ser Galvano, un cavaliere nipote di Re Artù, che si ritroverà (non volendolo) invischiato nelle vicende di Axl e Beatrice. 

Qual è la missione che Wistan e Ser Galvano devono compiere? E cosa ha a che fare con la nebbia che cancella i ricordi? 

Considerazioni personali

Impaurita dalle recensione negative, non sapevo cosa aspettarmi da Il gigante sepolto. Non volevo che Kazuo Ishiguro, uno dei miei autori preferiti (ancor prima di vincere il Nobel nel 2017), potesse deludermi. E, infatti, non l’ha fatto.

Questo romanzo ha al centro il tema dei ricordi. Quanto è importante ricordare il nostro passato? Chi siamo senza i nostri ricordi? Ricordare il passato può danneggiare il nostro presente?

Questi sono gli interrogativi che mi sono affiorati alla mente mentre leggevo questo dolce e malinconico romanzo. La storia di una coppia di sposi che non ricorda il suo passato diventa la storia di britanni e sassoni che non ricordano la loro terribile responsabilità durante la guerra. O meglio, che preferiscono non ricordare. 

Conclusioni

Kazuo Ishiguro è un autore poliedrico. Tutti i suoi romanzi sono molto diversi tra loro. Non lasciarmi è un distopico, Quel che resta del giorno è la storia di un anziano maggiordomo che fa i conti con il suo passato, Il gigante sepolto, come detto prima, un fantasy ambientato nel Medioevo. Ma tutti hanno qualcosa in comune: una dolce malinconia e l’amara constatazione di non poter sfuggire al proprio destino. Il lettore si trova a empatizzare con i protagonisti, ma ne riconosce gli errori e soprattutto l’umanità. Infatti, i personaggi di Ishiguro sono umani, commettono errori, soffrono, rimpiangono il passato. E proprio per questo che si riesce ad amarli. 

Anche se i suoi romanzi sono ambientati in un passato lontanissimo o in un mondo distopico è impossibile non ritrovarsi in molti dei loro pensieri e sentimenti. 

Quello che più mi piace di questo autore è proprio la sua capacità di spaziare tra vari generi senza mai banalizzare i sentimenti dei suoi protagonisti.

Consiglio a tutti di leggere questo meraviglioso autore con la consapevolezza che non bisogna avere fretta di divorare le pagine, ma lasciarsi cullare dall’atmosfera un po’ sospesa dei suoi romanzi e provare a non soffrire troppo (anche se è difficile, lo ammetto!).

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IDENTIKIT Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro

Titolo: Il gigante sepolto

Autore: Kazuo Ishiguro

Lingua originale: Inglese

Traduttore: Susanna Basso

Editore:  Einaudi(19 ottobre 2017)

Lunghezza pagine: 310

Genere: Narrativa contemporanea

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